Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza

Quadrimestrale fondata a Bologna nel 2007

ISSN: 1971-033X
Registrazione n. 7728 del 14/2/2007 presso il Tribunale di Bologna

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Numero corrente: Anno 11, Numero 3, Settembre-Dicembre 2017


Con la Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza (RCVS) si intende riflettere su alcune questioni, quali la criminalità, le sue vittime e i problemi legati alla sicurezza, divenute prioritarie entro la società odierna nella consapevolezza che, sebbene siano aspetti derivanti da fattori diversi, essi richiedono soluzioni integrate, in aperto contrasto con ogni forma di semplificazione e di rigida dicotomia.

Infatti, tutte le epoche hanno avvertito di essere in transizione verso qualcosa, tutte hanno avvertito lo scricchiolio del vecchio sotto la pressione di un nuovo ancora imprecisato attraversato da varie forme di vulnerabilità.

La vulnerabilità, appunto, diviene una possibile chiave di lettura poiché essa si limita a proporre soluzioni a tinte sfumate, includendo contraddizioni e sollecitando esercizi e prove di approssimazione verso possibili ricerche di sicurezza in un contesto contraddistinto comunque dalla crescente complessità.

Pertanto, tali trasformazioni sociali, in grado di generare nuove possibilità di vita e di sviluppo, ma anche di prevaricazione, di sopraffazione, di violenza, influenzano inevitabilmente la formazione di coloro che devono occuparsi di sicurezza e di controllo sociale. Si ritiene quindi che sia di rilevante attualità, da un punto di vista scientifico e culturale-politico, mettere a disposizione uno spazio entro cui possano confrontarsi criminologi, vittimologi, sociologi, psicologi, pedagogisti, operatori del diritto, studiosi di scienze sociali e giuridiche e esperti della sicurezza per delineare strategie di intervento, in un contesto sociale caratterizzato da complessità e ambiguità, rivolgendo una specifica attenzione alla possibilità di riconoscere e di restituire la capacità di agire a persone la cui esistenza è percorsa da processi critici che producono difficoltà e talvolta disperazione.

In questa prospettiva, la Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza potrà accogliere anche contributi che affrontino gli aspetti teorici della vittimologia senza trascurare l'importanza che riveste, per coloro che a vario titolo sono coinvolti in un processo di aiuto alle vittime, la capacità di costruire relazioni e di leggere la realtà in modo critico e innovativo.

 
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